Controlli con Liquidi Penetranti (PT)


L’esame con liquidi penetranti appartiene alla famiglia dei controlli non distruttivi (CND) ed ha lo scopo di individuare discontinuità/difetti affioranti sulla superficie dell’oggetto in analisi e non visibili direttamente ad occhio nudo.

Come si svolge l’esame liquidi penetranti

Eseguire controlli con liquidi penetranti consiste nell’applicare sulla superficie dell’oggetto del test un liquido a bassa tensione superficiale. Tale liquido penetrerà per capillarità in fessure, cavità o qualsiasi tipo di discontinuità presente sulla superficie.

Una volta rimosso il quantitativo di penetrante in eccesso, si procede con l’asciugatura del particolare e si applica un rilevatore, il quale consente di rilevare ad occhio nudo o attraverso l’utilizzo di una lampada UV qualsiasi discontinuità/difetto, se presente, sulla superficie dell’oggetto analizzato.

Sulla base delle indicazioni o dei difetti che si vogliono ricercare, la Antonio Bovo Srl offre un servizio di consulenza e la possibilità di eseguire controlli PT di qualsiasi genere, tra i quali:

  • PT fluorescenti: l’osservazione dei difetti viene effettuata irradiando la superficie al buio con luce UV, consentendo una maggiore sensibilità di esame.
  • PT colorati: l’osservazione avviene in luce bianca e ad occhio nudo, tramite un rilevatore che mette in risalto le discontinuità.

Principali normative di riferimento:

  • UNI EN ISO 3452-1
  • UNI EN ISO 23277
  • UNI EN 10228-2
  • ASME V art. 6 e art. 24
  • ASME VIII DIV.I
  • ASME VIII DIV.II
  • ASME B 31.1
  • ASME B 31.3

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